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 La vetta inconquistabile
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| Anatolij Bukreev e Tulkin Vladimir |
| Film VHS + Libro Un posto in cielo di Anatolij Bukreev, in cofanetto |
| 2005 |
| Cda&Vivalda |
| Cod.8874800584 |
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| € 25,00 |
€ 22,50  |
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Un posto in cielo di Anatolij Bukreev, Cda&Vivalda 2002, pp. 234, 24 fotografie a colori, coll. Le Tracce. Anatolij Bukreev, il grande alpinista russo scomparso nel 1997, è noto al pubblico italiano per il libro Everest 1996. Cronaca di un salvataggio impossibile, pubblicato nella collana Le Tracce nel 1997. La sua compagna, Linda Wylie, ha lavorato a lungo alla raccolta dei suoi diari, traducendoli e ordinandoli per trarne i racconti piú signiticativi, sia dal punto di vista alpinistico sia della filosofia personalissima di questo grande personaggio misconosciuto. Il saggio introduttivo di Linda Wylie fa luce sull`ambiente da cui Bukreev proveniva, quello della Scuola di Alpinismo sovietica improntata ad una selettività durissima, e permette di capire la situazione in cui tutti gli alpinisti sovietici vennero a trovarsi con il crollo del comunismo e l`azzeramento delle risorse che avevano permesso loro di praticare l`alpinismo fino a quel momento. La presentazione di Galen Rowell riprende con competenza e autorevolezza la polemica scatenata dalle ingiuste accuse dell`alpinista americano Jon Krakauer nel suo libro Aria Sottile nei confronti di un alpinista che aveva salvato sí delle vite umane a grandissimo rischio della sua, ma che aveva l`imperdonabile torto di essere piú bravo di lui e per giunta russo.
Anatolij Bukreev nato a Korkino, in una regione mineraria negli Urali, il 16 gennaio 1958, è stato campione di alpinismo nell`Unione Sovietica, ha compiuto oltre 30 ascensioni di montagne di 7000 metri nel Tien Shan, in Pamir e Caucaso e 21 ascensioni di Ottomila nell`Himalaya, molte delle quali in solitaria e in velocità e, tolto due di esse, senza l`ausilio di ossigeno. E` morto il giorno di Natale del 1997, travolto da una valanga mentre stava compiendo la prima traversata dall`Annapurna Fang alla vetta dell`Annapurna. Linda Wylie, la curatrice del volume, è stata la sua compagna ed è attualmente la sua esecutrice testamentaria.
Film in videocassetta - La vetta inconquistabile. Omaggio ad Anatolij Boukreev di Tulkin Vladimir. Collana I capolavori del cinema di montagna. La vita, le imprese alpinistiche e il carattere profondamente umano di Anatolij Boukreev, il grande alpinista scomparso sull’Annapurna.
Trama: Il film racconta, anche attraverso le testimonianze di chi l’ha conosciuto - come Simone Moro, compagno della sua ultima scalata - la vita, le imprese alpinistiche e il carattere profondamente umano di Anatolij Boukreev, il famoso alpinista che ha scalato più di ventun volte gli 8.000 senza usare le bombole di ossigeno. Il documentario è basato sul materiale cinematografico girato durante la sua ultima tragica ascensione all’Annapurna.
Regia: Vladimir Tulkin. Tra i suoi titoli troviamo Experimentum Crucis (1995), Champion (1993), Master of Flies (1990). Vincitore di vari riconoscimenti ai Festival di Leipzig in Germania, Cannes (Premio FIPA) e varie manifestazioni russe oltre a una candidatura Emmy nella categoria “miglior documentario” negli Stati Uniti.
Produzione: M`Art Production, Kazakhstan – 2003. Durata 40’, colore. VVH00155.
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