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Narrativa Motore di ricerca:

Cacciatori di indios
Francisco Coloane 
pp. 228 
2003 
Guanda 
Cod.8882460665 
€   14,00
 
Come raccontare lo sterminio sanguinoso e scientifico degli indios di razza ona o selk’nam della Terra del Fuoco, la fine della loro civiltà, nella cornice della conquista e della colonizzazione dei nuovi pionieri bianchi? Come narrare il passaggio da un’economia di pura sussistenza, incentrata sul nomadismo e sul guanaco, il grande ruminante che gli ona cacciavano, per passare allo sfruttamento intensivo del territorio realizzato dai latifondisti e dagli allevatori di pecore?
Coloane, che di quest’angolo di terra è il grande e tragico cantore, sceglie di farlo attraverso tre figure femminili. La prima, Esther, gestisce insieme al marito, il Pelado Riera, una locanda al crocevia del nulla, una sorta di territorio di frontiera in cui s’incontrano uomini di mare e di terra. La seconda, Men Nar, è una giovane ona che, unica superstite al massacro della sua tribù, una notte arriva ferita e sconvolta alla locanda del Pelado dove viene curata e successivamente adottata da Esther e dal Pelado. E infine c’è Georgina, la figlia di Men Nar, la strana meticcia dagli occhi verdi come l’erba coirón, la figlia della violenza dell’uomo bianco, che cresce insieme alla madre nella locanda della coppia. E al tavolo della locanda, nelle sue camere da letto o nella sua stalla, queste tre voci narranti dipanano un’infinità di storie e raccolgono le testimonianze di un’umanità di passaggio fatta di avventurieri, pitocchi, missionari, studiosi, ex galeotti, navigatori, consegnandoci i ritratti ora feroci, ora fieri, ora impavidi ma sempre indimenticabili dei protagonisti.
Francisco Coloane, nato a Quemchi (Cile) nel 1910, dopo aver interrotto giovanissimo gli studi ha iniziato una vita avventurosa e girovaga nelle più remote regioni meridionali del continente americano: è stato pastore e caposquadra nelle haciendas della Terra del Fuoco, ha partecipato alle ricerche petrolifere nello Stretto di Magellano, ha vissuto insieme ai cacciatori di foche e ha navigato per anni a bordo di una baleniera, prima di iniziare (nel 1940) l`attività di scrittore. Presso Guanda sono usciti Terra del Fuoco, Capo Horn, I balenieri di Quintay, La scia della balena, L`ultimo mozzo della Baquedano, I conquistatori dell`Antartide, Naufragi e l`autobiografia Una vita alla fine del mondo. Coloane è scomparso a Santiago del Cile nell`agosto 2002.
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