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Narrativa Motore di ricerca:

Porto di mare
Livio Romano 
pp. 154 
2002 
Sironi 
Cod.8851800073b 
€   11,80
 
`La riunione prosegue a vele spiegate, io ormai sono già proiettato verso scene madri con incatenamento davanti alle ruspe, già mi immagino Timeo che si alza dal sit-in e, come a Tien An Men, avanza contro i Cattivi Cementificatori e mette un fiore nelle betoniere che girano a tutto spiano e non vedono l`ora di vomitare il loro liquido sui nostri amatissimi scogli calcarei`.
Due ragazzi s’inventano, per sbarcare il lunario, di aprire un piccolo stabilimento balneare (tutto di strutture provvisorie, “a basso impatto ambientale”) nei pressi di Portoselvaggio: una delle poche zone davvero incontaminate nel Sud d’Italia. Quando vanno in Comune a chiedere i permessi, gli si dice che no, non si può: è depositato, e sta per essere approvato, il progetto di costruire, proprio in quell’area, un porto turistico per duecento imbarcazioni, con tutte le infrastrutture annesse e connesse. In paese, non ne sapeva niente nessuno.
È così che sorge il “Comitato per la salvaguardia di Serra Cicora”, costituito da una trentina di persone dalle provenienze più disparate: dai “rifondaroli” altamente politicizzati ai più sognanti ecologisti, da quelli che darebbero la vita per una pianticella di timo fino a quelli che -­ come il narratore -­ semplicemente non accettano che una scelta così importante, tale da cambiare la vita a tutti i compaesani, sia compiuta senza pubblico dibattito e confronto.
Il racconto della battaglia civile sostenuta dal Comitato costituisce l’armatura di questo “reportage narrativo” di Livio Romano, che dà una rappresentazione ironica e appassionata del Meridione d’Italia e ne mette in scena i microsistemi sociali: dalla politica all’impresa, dalla scuola alla Curia vescovile, dalla gioventù rampante-modaiola a quella alternativa. Il tutto sostenuto dal godibilissimo “novellare ameno” per il quale Livio Romano si è già fatto apprezzare da critica e pubblico.
Livio Romano è nato nel 1968 a Nardò (Lecce), dove vive e lavora. Ha esordito nell’antologia Sporco al sole Book Brothers-Besa 1998. Un suo racconto è apparso nell’antologia Disertori, Einaudi 2000. Nel 2001 ha pubblicato la raccolta di racconti Mistandivò, Einaudi. Ha realizzato per la Rai Gli uomini dalla testa di girasole, radioreportage in cinque puntate per la serie “Cento lire”.
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